Mascherine, tamponi e reagenti: così le Asl si preparano per settembre

0
114

Abbiamo un deposito di armi per combattere il coronavirus per almeno due mesi. E questo nell’ipotesi peggiore, se cioè la guerra dovesse farsi dura come il 31 marzo, uno dei giorni più neri, quando si contarono 583 nuovi contagi e 59 decessi in un giorno e mentre 458 persone lottavano contro il Covid nelle rianimazioni dei nostri ospedali. Di effettuare gli acquisti di dispositivi di protezione e tamponi per coprire un periodo di almeno due mesi, appunto, e che potranno essere destinati a tutte le 18 aziende sanitarie piemontesi, si sta occupando il nuovo Dipartimento interaziendale Malattie ed emergenze infettive, che ha sostituito l’Unità di crisi.

L’articolo completo su www.torino.corriere.it