L’ospedale “Edoardo Agnelli” di Pinerolo è il primo centro in Italia ad avviare la sperimentazione di un nuovo farmaco contro i tumori della mammella metastatici. Lo annuncia la Asl To3 in una nota. Il medicinale, si legge nella nota, si chiama Futibatinib, si assume per bocca e agisce nei tipi di tumore che esprimono un particolare recettore chiamato FGFR, di cui è un potente e irreversibile inibitore. La molecola è sviluppata da una casa farmaceutica giapponese, i dati degli studi preliminari sono molto promettenti: sono stati riscontrati buoni risultati di efficacia e un basso profilo di tossicità, assolutamente tollerabile dalle pazienti.

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L’ospedale “Edoardo Agnelli” di Pinerolo è il primo centro in Italia ad avviare la sperimentazione di un nuovo farmaco contro i tumori della mammella metastatici. Lo annuncia la Asl To3 in una nota.

Il medicinale, si legge nella nota, si chiama Futibatinib, si assume per bocca e agisce nei tipi di tumore che esprimono un particolare recettore chiamato FGFR, di cui è un potente e irreversibile inibitore. La molecola è sviluppata da una casa farmaceutica giapponese, i dati degli studi preliminari sono molto promettenti: sono stati riscontrati buoni risultati di efficacia e un basso profilo di tossicità, assolutamente tollerabile dalle pazienti.

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